Varietà antiche: la mela Runsè

La mela Runsè (o Runzé) è un’antica varietà piemontese, databile attorno al 1870, il cui nome si pensa derivi dal dialetto della zona di Pienerolo, dove la parola runse è usata per indicare i rovi in generale.

Le “leggende” del luogo si dividono sull’origine di questo nome: secondo alcune la prima pianta di varietà Runsè nacque e crebbe in un’area particolarmente infestata da rovi, mentre secondo altri il nome richiama l’intricata ragnatela di rami e fogliame che contraddistingue questa pianta.

La mela Runsè si presenta di media grandezza, con buccia liscia che nasce verde, e che diventa di un rosso intenso man mano che il frutto matura. La polpa, chiara con sfumature rosate, è succosa e dal sapore leggermente acidulo ma molto aromatico.

 

Si tratta di una mela tardiva, che si raccoglie tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre.  Ottima da tavola, conserva intatte tutte le proprietà anche per diversi mesi,se mantenuta in luogo fresco ed asciutto.

La mela Runsè è stata inserita, con altre sette varietà, tra le “antiche mele piemontesi” ed è tutelata come prodotto tipico dalla Provincia di Torino.